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Lo Porto de Cent' Anni
Fa
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All'inizio dello scorso
secolo "Lo Porto" non aveva certo ne'
l'estensione ne', tantomeno, il numero di
abitanti di oggi. Si e' voluto cosi'
riperimetrare gli spazi di allora facendo fare
un tuffo a ritroso ne tempo all' area compresa
tra piazza della Stazione, viale Regina
Margherita, via Duca degli Abruzzi, traversa
Torresi e piazza Douhet.
Circa 170 figuranti in costume d'epoca (tra il
1900 e il 1920) danno vita a varie ambientazioni
differenziate per ceti sociali. |
I nobili, con i
loro abiti eleganti, le carrozze, le prime
automobili, le danze tipiche dell'aristocrazia
del tempo, come il valzer e la quadriglia.
I contadini, con lo "verga'" e la "vergara"
vestiti a festa che andavano in paese per far
compere, ma anche per vendere i prodotto del
loro lavoro e rallegrarsi poi al suono
dell'organetto, magari ballando il tipico
"saltarello" marchigiano.
I pescatori, ed ovviamente le "pesciarole"
che erano, insieme ai contadini, la forza lavoro
predominante dell' epoca e al tempo stesso il
cuore pulsante dell'economia del nostro
territorio.
Un ruolo significativo, seppur non cosi'
pregnante e radicato come quello delle
"categorie" sin ora descritte, era rappresentato
dai villeggianti, coloro che venivano a
trascorrere la villeggiatura estiva a Porto
Potenza. |
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